Nel filmato che segue vien spiegato m in italiano peraltro (il video è di Rai 5) viene spiegato molto bene cosa sia e come funziona la criptoarte.

“Probabilmente – si legge nel sito coiners.it in un testo rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale – l’unica vera tendenza artistica di questo millennio che parla il linguaggio del suo tempo, la Cryptoart nasce strettamente legata alla tecnologia Blockchain che consente ai nuovi linguaggi espressivi digitali di avere un mercato veloce, pulsante, tailor made sulla nuova generazione di collezionisti, i cosiddetti Millenials.

Se fino a qualche mese fa un artista che creava opere digitali aveva ben poche possibilità di metterle sul mercato, per l’ovvio motivo della loro infinita riproducibilità, oggi con la Blockchain si crea un punto fisso certo e certificato che consente all’opera di acquisire un valore scambiabile. L’opera rimane comunque riproducibile all’infinito, sempre visibile a tutti, ma solo un collezionista possiede quello che l’artista definirà l’originale, l’opera tokenizzata, il super rare artwork che fa sbavare il collezionista come una lumaca su una foglia d’insalata. Ovviamente il collezionista deve entrare nell’ottica di possedere un’opera digitale e non un oggetto fisico da appendere al muro. Un concetto molto più comprensibile ai Millenials che alla generazione dei Boomers ancora legata al materico, al peso, alla palpabilità di un’opera.”

Se siete interessati all’argomento visitate il sito cryptoart.com

Se volete vedere delle bellissime immagini di cryptpart e andate a questo link