Con un bellimo doodle animato, dalla grafica come al solito gradevole e raffinata Google nella festeggia l’arrivo del solstizio d’inverno che arriva il 21 dicembre.

Su Wikipedia si legge:


Il solstizio (dal latino solstitium, composto da sol-, “Sole” e -sistere, “fermarsi”) è in astronomia il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima.[1] Questo significa che i solstizi di estate e di inverno rappresentano rispettivamente il più lungo e più corto dell’anno.[2]
Nel corso di un anno il solstizio ricorre due volte: il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l’inizio dell’estate boreale e dell’inverno australe) e il valore massimo di declinazione negativa in dicembre (marcando l’inizio dell’inverno boreale e dell’estate australe).[3]
Il solstizio ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto all’anno precedente[4] (più precisamente 5h 48min 46s) e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dell’anno bisestile, introdotto proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. A causa di tali variazioni può capitare che i solstizi cadano il 20 o il 21 giugno oppure il 21 o il 22 dicembre.

Se siete curiosi sapere qualcosa di interessante e non molto conosciuto sul solstizio potete leggere l’articolo su focus.it Solstizio d’inverno: 9 cose che (forse) non sapevi.