Non è che per chi vive in Italia sia esattamente sotto casa “sfruttare” la possibilità di una catena di bar giapponese Shiru Cafe, dove paghi con le tue informazioni personali, invece di soldi.  Il funzionamento dello scambio è sempliche quanto (presumibilmente ) perverso: gli studenti e i docenti danno via il loro ID che include informazioni personali come nomi, date di nascita ed esperienza lavorativa. In seguito, passano attraverso un processo di registrazione online. In caso di registrazione avvenuta con successo, i consumatori possono ordinare gratuitamente il caffè e alcune altre bevande.

La catena di caffè giapponese ha oltre 28 negozi in tutto il mondo , per lo più situati in rinomate università. Dopo aver dato informazioni private, Shiru Cafe bombarda informazioni sugli sponsor aziendali agli studenti. Gli annunci possono includere loghi, app, annunci digitali su dispositivi mobili, insegne, sondaggi e molto altro. Nel sito ufficiale della Shiru Cafe vengono offerti anche altri servizi agli studenti come wifi veloce e uno spazio confortevole.

Vendere i propri dati personali in una cambio di un servizio apparentemente gratuito non è certo una novità. Ma in questa società distopica e paranoica vendere i ropri dati personali in modo sempre più approfondito diventerà un lavoro?

VIA fossbytes.com

Lucio GhezzoWebbiesNon è che per chi vive in Italia sia esattamente sotto casa 'sfruttare' la possibilità di una catena di bar giapponese Shiru Cafe, dove paghi con le tue informazioni personali, invece di soldi.  Il funzionamento dello scambio è sempliche quanto (presumibilmente ) perverso: gli studenti e i docenti danno...Risorse free e webbis