Un giovane antivirus che parla il sardo. Questo è IntelliAV, un antivirus android “intelligente” sviluppato dal Pra Lab del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’università di Cagliari. Il software è capace infatti di rilevare la presenza di malware all’interno di altre applicazioni poco sicure, file malevoli (Pdf, Office e altri), siti di pishing, commercio illegale ecc. Lo fa con una tecnica innovativa: non si basa infatti su database di firme antivirali (come gli altri software simili) ma utilizzando un algoritmo di apprendimento automatico e una sorta di memoria storica degli attacchi precedenti; analizzandola, riesce a riconoscere la presenza di malware semplicemente per somiglianza a  d un attacco precedentemente registrato, ma non per forza uguale. Il software è stato sviluppato da un team di 10 dottorandi dell’università di Cagliari, in collaborazione con altre università e aziende nazionali ed internazionali.

L’app riconosce i malware veicolati attraverso altre applicazioni: perciò, non appena viene avviata, ci viene proposta subito la scansione automatica che analizzerà tutte le applicazioni installate sul dispositivo.

Non appena la scansione termina ci viene presentato un report con le applicazioni trovate a rischio (rosso rischio elevato, giallo rischio moderato e verde nessun rischio).

Cliccando su un’applicazione incriminata, è possibile scegliere di disinstallarla, ma anche osservare le autorizzazioni all’accesso di determinati dati o funzioni del dispositivo acquisite e considerate dannose.

Di certo un’app interessante per chi vuole conoscere lo stato di salute del proprio dispositivo.

Scaricala da qui: 

https://i2.wp.com/www.freeandgo.info/wp-content/uploads/2017/12/unnamed.png?fit=567%2C567https://i2.wp.com/www.freeandgo.info/wp-content/uploads/2017/12/unnamed.png?fit=150%2C150Matteo LaduAndroidUn giovane antivirus che parla il sardo. Questo è IntelliAV, un antivirus android “intelligente” sviluppato dal Pra Lab del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’università di Cagliari. Il software è capace infatti di rilevare la presenza di malware all’interno di altre applicazioni poco sicure, file malevoli (Pdf, Office...Risorse free e webbis