tracciamento con Ligthbean

Vi sarà capitato qualche volta di visitare un sito perchè avete l’intenzione, per esempio, di acquistare un libro on line e dal quel momento vi trovate le pagine che andate a visitare e la casella di posta elettronica intasate da pubblicità di libri. Questo è l’effetto del tracciamento.

Ma che cos’è il tracciamento?

“Ogni volta che accediamo a Internet – si legge sul sito mozilla.org – lasciamo tracce delle nostre attività. Queste informazioni residue vengono comunemente chiamate “tracce digitali” per un motivo ben preciso: chi le segue è in grado di ricostruire i nostri passi. Ma una traccia digitale non si limita a rivelare gli spostamenti: è possibile usarla per risalire a ogni genere di informazione, dalle preferenze dell’utente fino alla sua identità.”

Come si vede nell’immagine, realizzata grazie all’utilizzo del plugin Ligthbeam per Firefox, all’inizio del post il fenomeno del tracciamento e molto ampio e diffuso. Ognuno dei triangolini che potete osservare nell’immagine stessa rappresenta un sito (la quantità è davvero impressionante)al quale vengono date informazioni che ci riguardano . Ovviamente noi non avremmo nessuna intenzione di visitare tali siti o fornire loro informazioni.

Tracciamento per la personalizzazione

Spesso i siti web che visitiamo – si legge sempre sul sito mozilla.org – raccolgono dati su di noi allo scopo di personalizzare la nostra esperienza utente. Le informazioni raccolte attraverso le loro analisi possono servire a rendere la navigazione più semplice oppure a proporre offerte più rilevanti per le esigenze del singolo visitatore. Molti siti fanno anche uso dei cookie (piccoli file di dati che rimangono nel browser) per ricordare impostazioni come la lingua oppure il contenuto del carrello.

Molti siti contengono elementi di terze parti (data broker, network affiliati e pubblicitari) che utilizzano cookie e altri sistemi di tracciamento per raccogliere informazioni sulle abitudini di navigazione degli utenti senza il loro consenso. Anche se il tracciamento comporta dei vantaggi per l’utente, tali vantaggi non possono giustificare una raccolta dati priva di trasparenza.

Ripercussioni  nella  vita al di là del Web

Il tracciamento online non è che una piccola parte di un più vasto sistema e articolato sistema che talvolta coinvolge anche autorità goveranative di raccolta dati. Questi dati possono essere integrati tra di loro e con altre informazioni personali ) per riuscire a  tracciare un profilo personale inaspettatamente accurato e  dettagliato.

I profili  ottenuti  con questi mezzi virtuali potrebbero interferire con la  vita fuori dal Web ed essere utilizzati impropriamente per pratiche sleali. Per esempio una banca per concedere un prestito potrebbe usare in modo non corretto i dati ottenuti da tale processo di profilazione. Ma i pericoli per la privacy sono davvero molti e molto grandi.

Possiamo difenderci da tutto questo? Parzialmente sì. Usando in primo luogo i buon senso e pi cancellando gli account inutilizzati, gestendo con attenzione le impostazioni sui vari social network ed utilizzando gli strumenti che i vari browser mettono a disposizione o dei componenti aggiuntivi anche non troppo invasivi  come Privacy Badger creato dalla Electronic Frontier Foundation per Firefox, Chrome ed Opera.
Una protezione completa si ha utilizzando il browser Tor per i vati sistemi operativi e Orbot per Android

Lucio GhezzoWebbiesVi sarà capitato qualche volta di visitare un sito perchè avete l'intenzione, per esempio, di acquistare un libro on line e dal quel momento vi trovate le pagine che andate a visitare e la casella di posta elettronica intasate da pubblicità di libri. Questo è l'effetto del tracciamento. Ma che...Risorse free e webbis